Implementazione

Youth Labs

24th June 2024

Nell’ambito del progetto MOVE, un totale di 98 giovani hanno partecipato agli Youth Labs organizzati dalle 4 organizzazioni partner MAKS (Belgio), CESIE (Italia), CARDET (Cipro) e Jovesólides (Spagna).

L’obiettivo principale di questi laboratori è stato quello di promuovere la generazione collettiva di materiali, contenuti e strumenti per sensibilizzare un minimo di 80 giovani provenienti da 4 paesi europei a partire dal loro coinvolgimento attivo utilizzando la comunicazione come strumento di consapevolezza sociale sulla realtà delle migrazioni in Europa.

Gli obiettivi specifici erano:

  • Migliorare la consapevolezza sociale dei giovani sulla realtà della migrazione e sul loro ruolo attivo nella società;
  • Valorizzare le competenze dei giovani nella partecipazione sociale impegnata a partire dalla progettazione di messaggi a favore dei processi di inclusione sociale dei migranti e dei valori comuni europei;
  • Progettare una campagna di comunicazione collaborativa che includa messaggi chiave e la progettazione di video per la sensibilizzazione sociale sull’inclusione dei migranti e la promozione dei valori comuni europei.

Nel corso di questi workshop sono state sviluppate diverse attività della guida alla formazione “MOVE: Promoting an organized Youth Movement to make visible the Diverse and Multicultural identity of a Plural Europe”. Questa guida formativa basata sull’innovazione sociale e la gamification ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza dei valori comuni europei e coinvolgere attivamente i giovani verso l’inclusione sociale, utilizzando strumenti basati sullo storytelling e sulla gamification.

SPAGNA

I laboratori si sono svolti il 14 e il 16 maggio presso il centro educativo IES Serpis di Valencia. Hanno partecipato in totale 29 giovani (superando il numero richiesto di 20 giovani partecipanti per Paese partner del progetto), di cui 7 sono persone migranti o discendenti di persone migranti di seconda e terza generazione.

Nello specifico, il gruppo era composto da giovani studenti di laurea in Integrazione Sociale e Animazione Socioculturale e Turistica. Questo gruppo era accompagnato anche da quattro dei loro insegnanti, interessati ad apprendere e replicare nuove metodologie per lavorare sui temi dell’inclusione sociale.

Hanno sviluppato diverse attività per discutere e condividere esperienze sulla migrazione, come la piramide del razzismo (p. 37 della guida) o “Chi sono io?” (pag. 14).

Hanno anche realizzato un collage individuale su ciò che rappresenta per loro la parola “casa”.

Il gruppo ha anche potuto scoprire un gioco da tavolo ispirato al tradizionale “Gioco dell’Oca” e adattato per mostrare le sfide affrontate dagli immigrati nel loro viaggio. Tradizionalmente, questo gioco d’azzardo consiste in 63 caselle disposte a spirale verso l’interno, contenenti una serie di trappole.

L’obiettivo è raggiungere prima l’ultima casella. In questa versione adattata, il gioco ha un duplice obiettivo pedagogico: rendere i giocatori consapevoli degli ostacoli che i migranti affrontano per vivere con dignità in Europa e informarli sui diritti dei migranti in Europa, decostruendo alcuni pregiudizi legati a questi diritti.

Il gruppo di partecipanti è stato invitato a contribuire alla progettazione di una campagna di sensibilizzazione MOVE che includa messaggi chiave e la progettazione di video per la sensibilizzazione sociale sull’inclusione dei migranti e la promozione di valori comuni europei. Questi materiali faranno parte della campagna MOVE che si svolgerà per tutta l’estate sui social media di tutta Europa.

Khai – Il gioco Oca

Valutazione

Inoltre, prima della formazione, solo il 35,3% dei partecipanti valutava tra 7 e 10 il proprio grado di conoscenza delle migrazioni in Europa e solo il 29,5% valutava tra 7 e 10 la propria conoscenza dei valori europei. Dopo la formazione, il 76% e il 75% lo ha fatto.

Oltre il 75% dei partecipanti intervistati ha valutato il proprio interesse per i contenuti offerti durante il laboratorio con un punteggio pari o superiore a 8 punti, il che indica che alla fine dell’attività c’era un alto grado di soddisfazione tra i partecipanti.

ITALIA

Laboratori per i giovani

In Italia si sono tenuti due laboratori per i giovani il 24 maggio e il 12 giugno 2024.

Ai laboratori giovanili MOVE hanno partecipato in totale 21 ragazzi provenienti da contesti culturali diversi, insieme ad alcuni educatori. I ragazzi provenivano dall’istruzione secondaria e sono stati seguiti e guidati dai formatori del CESIE e dagli operatori giovanili formati durante il corso di formazione a Valencia.

I ragazzi coinvolti hanno sperimentato alcune delle attività di storytelling e gamification della metodologia MOVE, tra cui “Human Rights Bingo” e “Draw the word“, hanno riflettuto e imparato insieme sulle migrazioni in Europa e sui valori comuni europei, per poi cimentarsi nel famoso Oca Game (Gioco dell’Oca), adattato agli scopi di MOVE e che aiuta a riflettere sulle migrazioni in Europa e sui valori comuni europei, oltre ad aumentare la consapevolezza su questi temi permettendo ai partecipanti di mettersi nei panni di una persona migrante alle prese con il proprio percorso di inclusione.

Presto saranno condivisi i due video e i messaggi di sensibilizzazione dei laboratori giovanili.

Valutazione

I partecipanti, alla fine del laboratorio giovanile, hanno ricevuto un questionario di valutazione per dare il loro feedback e valutare i laboratori e i materiali sotto diversi aspetti.

La valutazione complessiva è più che positiva, con feedback molto positivi sull’organizzazione e l’implementazione del laboratorio giovanile, sulla metodologia utilizzata nel progetto MOVE e sui materiali utilizzati. In particolar modo, tutti i partecipanti hanno dichiarato di aver aumentato il proprio livello di conoscenza sulla migrazione in Europa e sui temi dei valori comuni europei.

Dal feedback dei partecipanti, l’Oca Game, così come la metodologia MOVE stessa, sono stati definiti come divertenti, divertenti, piacevoli da giocare e istruttivi.

Imparare giocando, divertirsi imparando!

BELGIO

Nell’ambito del progetto Move, MAKS ha organizzato a Bruxelles workshop altamente arricchenti per due gruppi di giovani, uno composto da 15 giovani provenienti da diversi contesti migratori e l’altro da 5 giovani, quattro dei quali provenienti da contesti migratori.

Nell’arco di tre giorni, il primo gruppo ha preso parte a varie attività pratiche e interattive, come il Blason, l’attività “Chi sono io”, un quiz sui valori comuni europei tramite Blooket, nonché un’attività di storytelling e la creazione di storytelling digitale. Queste attività sono state concepite per incoraggiare l’espressione personale e la riflessione sui valori europei.

Anche il secondo gruppo, più piccolo, ha apprezzato l’attività “chi sono io” con l’esercizio delle stelle e il gioco dell’oca, che è stato particolarmente apprezzato. I giovani hanno dimostrato notevole entusiasmo e partecipazione, apprezzando in particolare il carattere ludico e competitivo delle attività, che ha fortemente favorito il loro coinvolgimento.

I moduli di valutazione hanno rivelato un miglioramento significativo nella conoscenza dei valori europei, con il 54% dei partecipanti che inizialmente ha valutato la propria conoscenza da 0 a 5 su 10, rispetto al 73% dopo i workshop, che ha valutato la propria conoscenza tra 6 e 9. Inoltre, il 90% dei partecipanti ha trovato la metodologia appropriata, in perfetto equilibrio tra teoria e pratica, innovativa e creativa. Questi risultati testimoniano l’impatto positivo e la rilevanza delle attività proposte nell’ambito di questo progetto.

Kofi DST – Digital storytelling

CIPRO

Il MOVE Youth Lab si è tenuto sabato 25 giugno 2024 presso il Palazzo Ledra di Nicosia dalle 10:00 alle 14:00. L’evento ha attirato un gruppo eterogeneo di 21 partecipanti, tra cui professionisti dell’IFP, operatori giovanili e politici, sia con che senza un background migratorio. L’obiettivo principale del workshop è stato quello di promuovere l’inclusività e i valori dell’UE tra i giovani, con particolare attenzione al coinvolgimento di immigrati e rifugiati attraverso l’uso efficace della gamification.

Durante il workshop, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di scoprire la Guida MOVE e di svolgere diverse attività che sono incluse nel percorso di educazione non formale. Alcune delle attività che sono state presentate sono: Chi sono, Un passo avanti e Bingo umano per i valori dell’UE. Inoltre, c’è stata una breve presentazione sugli obiettivi e le finalità del progetto MOVE e una spiegazione del gioco OCA.

Il workshop del progetto MOVE ha raggiunto con successo i suoi obiettivi, fornendo preziose informazioni sulla diversità e sulle sue applicazioni pratiche nella promozione dell’inclusività e dei valori dell’UE tra immigrati e rifugiati.

I partecipanti hanno espresso grande soddisfazione per gli aspetti organizzativi, la metodologia e i contenuti del workshop. Sono stati notati alcuni suggerimenti per il miglioramento, tra cui l’inclusione di più ausili visivi ed elementi interattivi come i giochi di ruolo. Nel complesso, il workshop è stato ben accolto e ha fornito una solida base per l’integrazione delle conoscenze relative a questioni sociali critiche nel progetto MOVE e in altre iniziative correlate.

Robavine – Human Rights

Il contenuto di questa pubblicazione rappresenta solo il punto di vista dell’autore (o degli autori) e le sue responsabilità